Linee Guida del percorso

COME INIZIARE IL PERCORSO

Dalla tradizione esoterica è stato sempre tramandato il messaggio che il Percorso non si può fare da soli. Ancora oggi la ricerca del Maestro, vale a dire di colui che ha già iniziato il suo cammino interiore, è molto importante.

Di nuovo si può dire che tramite molti scritti, in questi ultimi decenni si sono viste fiorire metodiche soprattutto di origine orientale presentate da guru o persone autodidatte che hanno fatto rifiorire da noi l’interesse per il Percorso.

Un grande fenomeno prettamente Occidentale è invece la costituzione della Scuola per Guaritori fondata dalla Barbara Brennan sin dal 1983. Tale Scuola oggi è stata riconosciuta dal mondo accademico tradizionale americano con status di College che rilascia un diploma dopo quattro anni di studi.

E’ con onore che mi presento non solo come diplomata da tale Scuola ma anche come Docente della stessa e praticante il Metodo Brennan.

Sono qui elencate delle linee di condotta cosí da stabilire delle relazioni ottimali e per chiarire il mio modo di lavorare. Se permangono dubbi o vi sono richieste particolari, Vi invito ad esporle sin dalla prima seduta.

L’ AUTO-GUARIGIONE INTERIORE comporta una PRESA DI RESPONSABILITÀ DELLA PROPRIA VITA: in pratica vuol dire accettare l’idea che noi siamo responsabili di tutto ciò che ci accade e prendiamo questi eventi quali lezioni spirituali per accelerare il nostro processo di EVOLUZIONE attraverso l’espansione della consapevolezza interiore.

L’antico detto latino – L’Esperienza è Maestra di Vita – ci indica lo stesso concetto: noi progrediamo nella nostra evoluzione interiore solo quando impariamo, attraverso l’auto-consapevolezza, a non ripetere gli stessi errori e a cambiare dei comportamenti che non producono felicità o benessere. Esempio del bambino che impara a non toccare piú il fuoco dopo essersi scottato diverse volte, cosí l’adulto impara a cambiare comportamenti che provocano conseguenze negative nella sua vita.

IL PRIMO PASSO

Sempre previo appuntamento telefonico. Una volta preso l’appuntamento, la persona mantiene la possibilità di cancellare la seduta sino a 2 giorni prima (altrimenti viene considerata in obbligo di pagamento – tutto ciò per stabilire un rispetto reciproco del proprio tempo).

La prima visita ha una durata di circa un’ora e mezzo. Per coloro che vivono lontano da Macerata, si possono comunque iniziare delle sedute telefoniche considerando di incontrarsi in seguito. Non prendo in trattamento bambini al di sotto dei 7 anni.

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI AUTO-GUARIGIONE INTERIORE

La prima parte è dedicata all’incremento della Consapevolezza Interiore; è costituita da un colloquio finalizzato su tre punti:

1 – chiarire il problema che in quel momento determina più disagio nella propria vita;
2 – vederne eventuali connessioni con il corpo fisico e con la malattia – se presente;
3 – capire qual è il significato profondo o Lezione Spirituale di questo problema.

Tale colloquio può essere equiparato ad una seduta psicoterapeutica ma in questo periodo il terapeuta fa inoltre un’attenta valutazione del campo aurico e dei relativi blocchi energetici.

La seconda parte è dedicata al Trattamento Energetico.
Ci si sdraia su di un lettino, vestiti, e si viene toccati dai piedi alla testa passando attraverso le principali articolazioni del corpo. L’intervento in questo momento è mirato a caricare e riparare il Campo Energetico: cioè quella parte di voi costituita da materia più sottile rispetto a quella del corpo fisico ma visibile ad occhi chiaroveggenti.

Il Sistema corpo-mente è un sistema aperto: si adatta costantemente agli stimoli esterni che riceve e tende a mantenere per principio una buona Omeostasi Interna, cioè tende a un equilibrio ottimale basato sulla propria CAPACITA’ INNATA AUTO-RIEQUILIBRATRICE.

COSA AVVIENE DURANTE IL TRATTAMENTO ENERGETICO

Il terapeuta entra in uno stato espanso di coscienza (cioè i miei sensi percepiscono molto di più del normale) e si sincronizza con il vostro Campo Energetico o Aura.

Allo stesso tempo si collega sia al Campo Energetico della Terra che a quello Universale proveniente dal Sole, e diventa come una Antenna Catalizzatrice che trasmette l’energia necessaria al vostro recupero. Come catalizzatrice io riduco le resistenze delle reazioni interne, ma non prendo parte alle reazioni stesse, faccio solo sì che la vostra energia si sincronizzi alla vostra consapevolezza.

In altre parole, il terapeuta si configura come un Allenatore per voi Maratoneti: vi aiuta a sviluppare tutte le vostre energie latenti, in modo che possiate trovare nuove soluzioni per vecchi problemi irrisolti. A voi spetta poi il compito di gestire le energie: esattamente come nella maratona che si corre da soli, con in mente i consigli ricevuti!

QUANTO DURA UNA SEDUTA

La seduta in persona dura circa una ora, massimo un’ora ed un quarto.                          

Lo stesso vale per la seduta a distanza, che inizia con una telefonata o via Skype. Poi, chiuso il contatto, vi potete sdraiare o su di un poltrona o sul letto ricordandovi:

1 – di coprirvi con un leggero plaid (durante il rilassamento potreste sentire freddo);
2 – di organizzarvi con una sveglia che suoni dopo 35 – 40 minuti perché vi potreste assopire.

Non vi sono differenze di risultati fra i due metodi: a livello energetico le relazioni spazio-tempo non sono come quelle nel mondo dei sensi tridimensionali, quindi è solo una questione di comodità per la clientela e di fiducia nei miei confronti.

PRIMA E DOPO OGNI SEDUTA

Prima è preferibile aver mangiato un pasto leggero ed essere stati moderati nel bere alcolici (se possibile astenersi).

Dopo la seduta è preferibile far passare altri 15-20 minuti prima di riprendere la normale attività quotidiana e a guidare.

È importante:

1 – bere abbondantemente acqua minerale non gassata per il resto del giorno (migliora l’integrazione energetica favorendo l’eliminazione di scorie metaboliche);
2 – non bere alcolici per diverse ore;
3 – astenersi dal guardare TV o film di forte impatto emotivo.

COME COMPORTARSI NEI GIORNI SEGUENTI

Ritornando alla vita di tutti i giorni, è importante rivolgere la propria attenzione alla sincronicità degli eventi che ci capitano (cercare di collegare i problemi affrontati nella seduta con le lezioni che ci vengono dalla vita di tutti i giorni); annotare sogni o ricordi o riflessioni che hanno attinenza con quanto affrontato nella seduta.

È bene sapere che gli effetti del lavoro energetico hanno un’azione a lungo termine e si protraggono nei giorni seguenti. Rispetto alla terapia farmacologica che agisce subito, il risultato si evidenzierà a distanza di tempo e può non essere messo in relazione con il trattamento in questione.

In caso di urgenze (momenti di particolare stress), sono disponibile per brevi telefonate.

COME CONSIDERARE IL MIO OPERARE

Nella tradizione esoterica questo “scambio energetico” è sempre stato valutato come qualcosa che andava oltre una normale prestazione professionale a cui si può dare una precisa quantificazione economica.

Nella tradizione buddista si è affermata l’usanza del DANA, cioè di una libera donazione che ognuno sostiene in rapporto alle proprie possibilità.

Nella tradizione cristiana si fa l’OFFERTA, anche in questo caso un atto di riconoscimento di ciò che si riceve dall’altro, quantificabile dal ricevente a sua discrezione.

Seguendo queste consuetudini io non mi considero svolgere attività medica, bensì di praticare una forma privata di counseling che definisco psico-energetico dove, riguardo al riconoscimento economico di quanto faccio, presento delle indicazioni fra un minimo ed un massimo.

Per il primo incontro, in genere della durata di un’ora e mezza, il corrispettivo varia da un minimo di 100 Euro ad un massimo di 130 Euro, mentre per le successive sessioni si va da un minimo di 60 Euro ad un massimo di 80 Euro. Alcune situazioni possono richiedere degli intensivi, cioè due ore consecutive di profondo impegno che vanno da un minimo di 120 Euro ad un massimo di 140 Euro.

Ritengo che in questa maniera ognuno possa regolarsi da solo, a seconda delle proprie disponibilità, nello stabilire la frequenza delle sedute – settimanali o quindicinali – senza un numero prestabilito; in genere, in base alla mia esperienza, 3-4 sedute sono sufficienti per iniziare a sbloccare vecchi traumi.

Ognuno ha quindi la possibilità di rendersi conto dei risultati conseguiti e di integrare il lavoro interiore nella vita quotidiana. Si invita comunque a far sapere in anticipo quando si desidera interrompere le sedute onde poter ottenere un’adeguata chiusura a livello energetico. Ricordo che la relazione umana che si instaura viene considerata di massimo rispetto, trattata con la più alta riservatezza e che nel suo evolversi verrà sempre considerata speciale dal mio cuore.