Musicoterapia

Il trattamento di Musicoterapia “THE LISTENING PROGRAM” che presento è rivolto a sviluppare le capacità cognitivo/espressive e di apprendimento della Persona, la quale recupera un benessere emozionale rimasto bloccato dai tempi dell’infanzia.

Questa stimolazione sonora ha infatti l’obiettivo primario di liberare energia “congelata” nelle varie parti del cervello a livello inconscio. Quando questa viene adeguatamente integrata, l’individuo ha a sua disposizione maggiori risorse per affrontare lo stress quotidiano ed esprimere tutte le sue potenzialità creatrici.               

La Federazione Mondiale di Musicoterapia definisce questo intervento utile a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo per migliorarne la qualità della vita, agendo sulla Psiche mediante l’utilizzo della Musica. 

Si tratta di un filone scientifico abbastanza nuovo in campo medico-riabilitativo che affonda le sue origini sin dai tempi di Platone, il quale “considerava la musica non solo atta a lusingare i propri sensi, ma anche a calmare i tormenti dell’anima” 

[Per approfondire la storia club-artemusa.web.cern.ch/]

Nel secolo passato A. Tomatis, medico otorino/psicologo francese, condusse moltissime ricerche sul rapporto esistente fra l’udito e il cervello nel suo insieme, arrivando a sostenere che una particolare musica, filtrata e modulata, può costituire uno stimolo nutritivo sia per le cellule del cervello direttamente collegate con l’udito che per quelle che sono in relazione con esse

Secondo la sua visione di tutto l’apparato uditivo, l’orecchio non è solo un organo passivo rivelatore dei vari suoni, ma anche un trasduttore attivo di frequenze che determinano una ricarica corticale! L’ascolto di questa musica particolare determina un senso di benessere generale per il corpo per via di questa funzione dinamizzante che agisce su tutta la corteccia cerebrale.

(Per approfondimenti vedi: www.tomatis.it)

Proseguendo gli studi del Dott. Tomatis l’allievo americano, Alexander Doman, neuro-developmental specialist, sin dagli anni ’60, ricercò la migliore metodologia per creare un training che potesse essere effettuato a domicilio, eliminando così la dipendenza da un centro. 

Attraverso l’esposizione a differenti programmi ed uno studio accurato del risultato ottenuto da molte persone, riuscì nel 1999, con l’aiuto dell’Arcangelos Chamber Ensemble (gruppo musicale californiano di musica sacra) ad arrangiare la musica di Mozart in modo da renderla più efficace, con lo scopo specifico di creare armonie che stimolano diverse parti del cervello e lo aiutano a recuperare le sue naturali potenzialità. 

The Listening Program è il risultato di queste ricerche, oggi applicato nel settore della rieducazione, sia di bambini che di adulti, quale metodo di stimolazione sonora del cervello.

Per facilità di utilizzo e versatilità di applicazione per ogni singola esigenza, rappresenta ad oggi, a mio avviso, il miglior modo di utilizzare l’ascolto musicale a scopo rieducativo.

Mediante l’impegno di mezz’ora al giorno, 5 giorni alla settimana, per otto settimane consecutive, si ottiene un sorprendente recupero dell’udito, un miglioramento della personale capacità di gestione emozionale ed infine una “ricarica corticale” sprigionante molta creatività.

STORIA 

Il programma nasce dal lavoro del prof. Alfred Tomatis (otorinolaringoiatra-chirurgo, nato a Nizza nel 1920 da genitori italiani), proseguito e approfondito dal suo allievo americano Alexander Doman, neuro-developmental specialist (figlio di Robert J. Doman fondatore della Accademia Nazionale per lo sviluppo del Bambino).

Fin dal 1945 il prof. Tomatis ha dedicato la sua vita, prima in Francia, poi all’estero (Canada, Stati Uniti, Europa, dove le sue teorie e le relative applicazioni si sono ampiamente diffuse), alle ricerche sull’audizione, sul linguaggio e la comunicazione, evidenziando così la relazione esistente tra orecchio, linguaggio e psiche.

Il prof. Tomatis condusse le sue indagini dapprima nel laboratorio di audiologia dell’Aeronautica Francese e successivamente nel suo centro di audiologia medica. Analizzando un campione di soggetti che svolgevano le proprie attività lavorative in ambienti particolarmente rumorosi (banco di prova per motori a reazione, banco di prova per motori a scoppio, ribattitura di lamiere in cantieri navali, martello pneumatico, ecc.), osservò che le frequenze dei suoni che l’orecchio non riusciva a percepire, erano le stesse che la voce non riusciva a emettere.

Proseguendo le sue ricerche su un campione di soggetti più grande e variegato (tra cui anche i cantanti), Tomatis dedusse che questa era una caratteristica generale valida per qualsiasi soggetto: la persona non è in grado di riprodurre con la voce quelle frequenze che non è in grado di udire. Inoltre, in laboratorio venne provato che ogni modificazione dello schema uditivo comportava una modificazione dello schema vocale: questo venne chiamato “Effetto Tomatis“.

A partire da questa intuizione il Prof. Tomatis portò avanti le sue ricerche su un piano multidisciplinare, avvalendosi di studi di audiologia, fonologia e psicologia. Nacque così i1 metodo audio-psico-fonologico o metodo Tomatis per la riabilitazione neuro-psichica, presentato poi all’Accademia delle Scienze e all’Accademia di Medicina di Parigi (1957-1960).

In sintesi, secondo Tomatis, molte sono le funzioni dell’orecchio umano:

1 – Percepisce i suoni
2- Elabora i suoni senza distorsione
3 – Distingue suoni alti e bassi
4 – Percepisce l’origine spaziale dei suoni
5 – Presta attenzione ai suoni che vuole ascoltare ed evita quelli che non vuole ascoltare (concentrazione e selezione)
6 – Integra e coordina le informazioni provenienti dai movimenti dei muscoli del corpo
7 – Mantiene l’equilibrio del corpo nello spazio in rapporto alla gravità
8 – Stimola e mantenere l’equilibrio neurovegetativo delle ghiandole interne
9 – Controlla la fonazione – Controlla l’abilità musicale della voce
10 – Trasmette energia al cervello tramite il segnale nervoso del suono

[RICARICA CORTICALE]                                                                                                              

Tomatis, studiando le molte funzioni dell’orecchio umano, ha scoperto che in primis esso è un sistema che produce una ricarica corticale e di conseguenza favorisce il potenziale elettrico del cervello.

Il suono, trasformato in stimolo nervoso dalle cellule dell’Organo del Corti nell’orecchio interno, diventa un’onda che si propaga alla corteccia cerebrale e da lì all’intero organismo per dinamizzarlo.

Queste funzioni purtroppo possono essere alterate in qualsiasi età per via di incidenti, malattie o traumi emotivi.  Spesso quella che sembra essere una difficoltà organica o neuro-sensoriale della persona è, almeno in parte, dovuta ad uno scarso funzionamento o ritardato sviluppo dell’orecchio. 

Da questo difetto iniziale possono conseguire: difficoltà d’apprendimento, mancanza di motivazione ed infine anche depressione.

In migliaia di casi studiati dal dr. Tomatis si è osservato che i pazienti raccontavano di situazioni nei primi anni di vita in cui rifiutavano di accettare certi stimoli provenienti dall’ambiente, più particolarmente quelli del linguaggio parlato.

Situazioni di trauma emotivo, a volte accompagnate da un trauma fisico, portavano all’esclusione di molte informazioni per proteggere il proprio mondo emotivo.

Al contrario l’aumentata ricarica corticale risultante dall’ascolto di musica ricca in alte frequenze si traduce in un aumento della motivazione personale, maggiore facilità nel lavoro, un abbassamento del livello di fatica, un accresciuto senso di vitalità, un miglioramento dell’attenzione / concentrazione / memoria, e minore bisogno di sonno nel caso la persona tenda a compensare il calo di energia dormendo molto.

Proseguendo gli studi del Dott. Tomatis, il Dott. R. Doman, iniziò su sé stesso ad esplorare la possibilità di recuperare le frequenze uditive perse durante i primi stadi di sviluppo dell’infanzia e riuscì a costruire un metodo che potesse essere effettuato a domicilio. 

I Centri Tomatis richiedevano, infatti, nei primi anni, una presenza giornaliera per due ore per un ciclo di 10 giorni.

(Per approfondimenti: http://advancedbrain.com/the-listening-program/)

METODO  

Il training è particolarmente indicato per coloro che si ritrovano stressati, demotivati, incapaci a prendere decisioni, che sanno di aver subito intensi traumi emotivi, e che vogliono recuperare il loro potenziale uditivo.

Si pratica si sta comodamente a casa, programmando o 15 minuti al mattino + 15 minuti al pomeriggio oppure 30 minuti continui entro max le ore 17 di ogni giorno per 5 giorni a settimana per 8 consecutive. 

Viene inviato il file musicale ed è disponibile anche una cuffia a trasmissione ossea [che permette un recupero migliore rispetto ad una buona cuffia stereo].

La particolare sequenza dei brani musicali ed il mix di suoni filtrati (canto di uccellini, pioggia od altro), sono parte integrante dell’ascolto dove il suono varia sia spazialmente che di volume sino a momenti di particolare affievolimento determinando in tal modo uno stimolo per la concentrazione della mente. 

Durante l’ascolto si è invitati a prestare molta attenzione alle proprie sensazioni, emozioni e a farne un diario.

Nel frattempo, sono inclusi con la sottoscritta dei colloqui telefonici o via skype in cui si valuta come procede l’Ascolto, come risponde il corpo e a come gestire eventuale materiale emerso.

Al termine delle 8 settimane si rispedisce quanto inviato, si fa una valutazione conclusiva del recupero e si conserva il nuovo stato di benessere psico/fisico ascoltando a piacimento dei brani di mantenimento.

INDICAZIONI ALL’ASCOLTO

TRAINING  PSICO-ACUSTICO  basato sul principio di neuro-plasticità del sistema mente-cervello, per cui uno stimolo psichico determina degli effetti sulle funzioni del cervello e viceversa uno stimolo sensoriale musicale influenza la mente positivamente.

PROGRAMMA DELLE 8 SETTIMANE:

    • ASCOLTARE OGNI SETTIMANA SEMPRE LO STESSO FILE –> PARTIRE DAL NUMERO 1 (UNO) IN AVANTI
    • INIZIARE SEMPRE DI LUNEDI’ – SEGNARE LA DATA DI INIZIO –> LE SEQUENZE SONO SEMPRE LE STESSE NELLE SETTIMANE
    • PROGRAMMARE LE TRIPLETTE ATTENTAMENTE  –> 15 MINUTI MATTINO + 15 MINUTI POMERIGGIO QUANDO NON POSSIBILE 30 MINUTI DI SEGUITO
    • PER I DESTRIMANI IL FILO DELLA CUFFIA SCENDE A SINISTRA
    • PER I MANCINI IL FILO DELLA CUFFIA SCENDE A DESTRA
    • SABATO E DOMENICA SONO LIBERI. SE SI SALTA UN GIORNO, RIPRENDERE DALL’ULTIMA TRIPLETTA ASCOLTATA
    • SE VI SONO VARIAZIONI INTENSE DELL’UMORE, TELEFONARE. SONO SEMPRE A DISPOSIZIONE PER DECIDERE VARIAZIONI DI PROGRAMMA
    • SCEGLIERE QUALE META SI VOGLIA RAGGIUNGERE E SCRIVERLA –> TENERE UN DIARIO DI SOGNI- INTUIZIONI- MEMORIE
    • AL TERMINE FARE UNA VALUTAZIONE CONCLUSIVA SUL METODO E SUI RISULTATI CONSEGUITI E SPEDIRE

SEQUENZA DEI BRANI DA ASCOLTARE – SEMPRE UGUALE PER OGNI  FILE CONTENENTI CIASCUNO 3 BRANI DI 15 MINUTI

LUNEDÌ MATTINO        (1-2-3)                LUNEDÌ POMERIGGIO              (4-5-6)

MARTEDÌ MATTINO     (7-8-9)              MARTEDÌ POMERIGGIO        (10-11-12)

MERCOLEDÌ MATTINO     (1-2-3)         MERCOLEDÌ POMERIGGIO     (7-8-9)

GIOVEDÌ MATTINO       (4-5-6)               GIOVEDÌ POMERIGGIO           (10-11-12)

VENERDÌ MATTINO      (7-8-9)              VENERDÌ POMERIGGIO         (10-11-12)

AVVERTENZE:

IL LIVELLO DI ASCOLTO DEVE ESSERE  MEDIO-BASSO –  MAI ALTO: 1) NON UTILIZZARE BOOSTERS O BASSI O ALTRI FILTRI, MANTENERE IL SUONO BEN BILANCIATO FRA CANALE DX E CANALE SX IN USCITA; 2) SE POSSIBILE UTILIZZARE UN BUON APPARECCHIO HI-FI; 3) L’ASCOLTO POMERIDIANO NON VA EFFETTUATO OLTRE LE ORE 17.

IL FILE N° 7 COMPRENDE TUTTA MUSICA FILTRATA.

NOTE  PERSONALI: 

DATA INIZIO TRAINING

 

INTENZIONE CHE SI VUOLE RAGGIUNGERE

 
 
 
 
 

ANNOTAZIONI EVENTI ACCADUTI DURANTE IL TRAINING

DATA – FILE NUMERO