Processo creativo

COME MANIFESTARE  I  PROPRI INTENTI  –  DESIDERI 

Durante il percorso di Auto-Guarigione Interiore si può essere presi da incertezze, dubbi se effettivamente stiamo percorrendo la strada giusta e soprattutto se stiamo evolvendo verso uno stato di maggior benessere ed equilibrio della nostra Persona. 

Esiste un modo per accertarci che procediamo finalmente nella direzione auspicata? Possiamo liberarci dal tarlo del dubbio e della confusione?

Ebbene il modo migliore per valutare i risultati del lavoro svolto sull’Iceberg è quello di ricordare il punto da dove siamo partiti, quale condizione emotiva ci disturbava  e di riconoscere dove siamo ora e quali energie si sono nel frattempo liberate dal lavoro di Auto-Consapevolezza e di trasformazione della propria Personalità.

Quando la Ferita Primordiale incomincia a guarire – a non perdere più energie – abbiamo a nostra disposizione molta più Forza Vitale e possiamo incanalarla verso la realizzazione di progetti sopiti, dei veri desideri della nostra Anima. 

Nel profondo di ognuno di noi, infatti, ci sono impulsi a volersi cimentare in qualcosa che sarà l’espressione – unica e creatrice – della nostra Essenza.

Per chi non ha mai cucinato ci può essere il desiderio di creare un piatto che rispecchi i suoi gusti, o per chi non si è cimentato con i colori forse in fondo c’è l’impulso di creare un quadro. Oppure si tratta di lasciarsi andare alla voglia profonda per il giardinaggio o per la poesia o per la fotografia, la danza… la musica.

La moderna Psicologia ha recentemente evidenziato come l’atto creativo ( in qualunque forma esso si esprima ) rappresenti l’espressione di forze interiori libere che si manifestano solo quando abbiamo superato i traumi del passato. 

Trasformando il dolore della ferita iniziale, noi possiamo attingere a forze infinite nella loro potenzialità.

Seguendo questa linea di pensiero, invito chi ha iniziato il Percorso di Auto-Guarigione ad esprimere ogni tanto il proprio Mondo Interiore attraverso il Percorso Creativo al fine di rendersi conto del progresso che è avvenuto dentro, del benessere conquistato e dell’evoluzione positiva verso una vita più serena e più felice. 

Il Processo Creativo rimane comunque un momento di confronto con le forze inibitrici che vogliono mantenere lo “status quo” per cui vi invito ad essere presenti anche a questa parte di voi stessi che tende ad opporsi alla espressione della vostra Essenza. Attenzione alle voci interiori di critica, di censura, di diniego mentre portate avanti la vostra opera!!!

A questo punto del Percorso siamo infatti nel territorio più profondo dell’iceberg  (quello definito come Se Inferiore e che rappresenta lo strato duro, più difficile da rimodellare della nostra ferita ) 

Come possiamo trasformare questa forza stagnante? Ricordando che la Vita è cambiamento, e se si smette di cambiare si smette di vivere! 

A tal scopo è importante inquadrare il Processo Creativo entro una struttura di contenimento onde capire al più presto quando non riusciamo nel nostro intento, quando cioè le Forze Inibitrici sono al lavoro.

Se ci diamo delle scadenze temporali e non riusciamo a mantenere l’impegno preso, significa che sta prevalendo la parte di noi più tenacemente legata al trauma e alla stagnazione!

Il percorso da attuare comprende 

FASE IDEATIVA 
Focalizzarsi su di una idea ben precisa, entro un tempo prestabilito
( es: per 3 settimane domandarsi cosa voglio manifestare e poi decidere ) 

FASE ATTUATIVA – DI  VISUALIZZAZIONE
Per 21 giorni consecutivi, stabilito il tempo da dedicare – 3 / 5 min, ad occhi chiusi, in stato meditativo, visualizzare il Progetto Creativo sin nei minimi particolari

FASE RICETTIVA
Per 21 giorni dedicare lo stesso tempo a stare in uno stato di ricettività. Entrare nel vuoto mentale e lasciare che Forze Creatrici Superiori ci diano una mano a manifestare il progetto

Durante la 2° e 3° fase è importante far attenzione ai PENSIERI INTRUSIVI di sottofondo che “remano contro” il progetto; non cercate di fermarli ma includerli nella consapevolezza che esiste in noi questa parte… ferita. Ne conosciamo l’origine e cerchiamo di includerla in un campo energetico positivo più vasto e più forte. 

Ricordo come anche in questo Percorso Creativo non saremo mai soli, potremo sempre contare sull’appoggio del Mondo Spirituale ( chiedete e vi sarà dato! ). 

Io rimango a disposizione se avete bisogno di una voce umana di sostegno…

Con l’augurio di poterVi rispecchiare nella Luce riflessa del Vostro Diamante!